Balthazar, che voleva diventare Hemingway

Era venerdì, e anche a non saperlo, ci voleva poco a intuirlo, se non altro per l’odore di pesce che saliva dalle cucine del ristorante sottostante.
Era venerdì e 13, il giorno peggiore per pretendere la sorte dalla propria parte. Specie per chi, come Balthazar Cortès, era nelle condizioni di averne un gran bisogno: infatti, [...]

Tre poesie.

Le foto degli altri
C’era Norman, su piazza Vittorio,
con i suoi abiti usati
ma anche le tue mani dure
su una sottana anni ’50.
A chi ti avrebbe fatto somigliare?
a una donna da poco,
o a una ragazzina alle prime armi?
Ma era questo pensiero a consumarmi:
come dovevo apparire ai tuoi occhi?
Mai dolci eppure così pieni di vizi.
Ti [...]

« go back