I topi del Tevere

Una volta, con una ragazza che avevo quando avevo le ragazze, facemmo il gioco del “perché mi piaci tu”.
Consisteva nel fatto che io dovevo dire perché mi piaceva lei, pardon, perché ne ero così infinitamente innamorato, scherziamo?! In altro modo, dovevo tesserne le lodi.
Non sapevo da dove cazzo iniziare, a me piaceva per un unico, [...]

La gravità

Quelli con lo scooterone a centoventi ovunque, spesso riversi a terra agli incroci, con le donne depilatissime, quasi levigate, e superabbronzate avvinghiate dietro che pensano per tutto il tempo “ammazza quant’è fico er ragazzo mio, ammazza quanto sò fica io… ammazza quanto semo fichi”. Forse non costruiscono la frase proprio in questo modo, ma teoricamente [...]

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