Urlando
La viaggiatrice mi ha detto che stanotte lascia la città. Lascia quella città, di cui non ricordo il nome, che si trova a un solo passo da Roma forse due, ma tanto non importa perché resta irraggiungibile. È irraggiungibile per chi è coinvolto nel vortice dell’ingranaggio. Ingranaggio da cui nessuno è escluso, neppure l’asceta, neppure [...]
In silenzio
Quella sera aveva preso lo zaino, messo dentro uno slip, la t-shirt con la bambola gialla, poi si era infilata il suo paio di jeans preferiti, aveva messo in bocca una vivident ed era uscita.
Cercando di fare il più silenziosamente possibile, era salita in macchina con la velocità di un gatto, aveva messo su una [...]



